MANIFESTAZIONE DEI CENTRI SOCIALI CONTRO ENI, MARINESE: “CHI ATTACCA IL LAVORO NON PUÒ AVERE DIGNITÀ”

Così il Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo commenta la mobilitazione inscenata stamane dai Centri sociali del Nord Est all’accesso della bioraffineria di Porto Marghera

A cura di Abcveneto

Marghera, 2 marzo 2019 – “Chi attacca il lavoro non può avere dignità”: con queste parole il Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo Vincenzo Marinese commenta la manifestazione inscenata stamane dai Centri sociali del Nord Est all’accesso della bioraffineria Eni di Porto Marghera. Oggetto della contestazione, la politica industriale dell’azienda.

“La manifestazione avvenuta oggi, in cui si contesta la prima bioraffineria al mondo, un brevetto tutto italiano, dimostra quanto da un lato manchi ogni sensibilità sui temi ambientali e dall’altro si attacchi il lavoro in maniera del tutto indiscriminata e ingiustificata. Chi compie questi atti, oltre ad essere una persona dalle discutibili virtù, dimostra di non avere alcuna dignità. Perché chi attacca il lavoro non può avere dignità”.

“Non possiamo e non dobbiamo rimanere indifferenti di fronte a manifestazioni prive di ogni senso – ha aggiunto Marinese –. Per questo, tutti i cittadini si dovrebbero indignare di fronte a tali comportamenti, affinché questi soggetti si sentano isolati e privi di qualsiasi forma di consenso. Difendiamo insieme il lavoro e la sostenibilità ambientale – ha concluso –. Questo l’appello che rivolgo a tutti. Se ci arrendiamo, ognuno di noi ne sarà responsabile”.

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