Il presidente Ascom Renato Salvadori, all'm1ka market place, saluta i giornalisti a fine mandato

m1ka market place, Viale Cesare Battisti 12, Treviso

A cura di Abcveneto

12 marzo 2019, Treviso. In una bella giornata di sole presso il m1ka market place viale Cesare Battisti a Treviso, in un'affollata conferenza stampa, il presidente Renato Salvadori saluta i giornalisti alla fine del suo mandato per Confcommercio Treviso, la maggior Associazione di rappresentanza del terziario che in provincia di Treviso conta circa novemila imprese e racconta con il suo ottimismo una visione della città che speriamo trovi dei seguaci pronti a realizzarla, lanciando l'ottima idea di un parcheggio per la città dove si trova la Camera di Commercio (sotto ai giardini) che nel prossimo futuro lascerà la città per una torre del centro Appiani. La conferenza si è conclusa con un brindisi nel giardino di questo locale innovativo. Riportiamo con molto piacere i progetti e i numeri del suo mandato e facciamo gli auguri al nuovo presidene, Federico Capraro.

I PROGETTI ED I NUMERI DI QUESTO MANDATO
Per il commercio, il turismo ed i servizi della provincia di Treviso

IL SOSTEGNO DEI DISTRETTI DEL COMMERCIO:
Confcommercio ha partecipato gli accordi di partenariato, tramite i quali sono stati predisposti e realizzati i progetti di rivitalizzazione dei centri storici ed urbani con i Comuni come capofila.
Le tranche di finanziamento per il commercio sono state 2, in parte rendicontate (a Treviso è stato tutto rendicontato): 1. DGR 2471 del 24/12/2012 (non si parlava ancora di distretti, ma di generici progetti di rivitalizzazione dei centri urbani)
TREVISO: 149.900 EURO
VALDOBBIADENE: 200.000 EURO
ASOLO: 199.440
CASTELFRANCO: 197.346 EURO
PAESE. 198.350 EURO
MONTEBELLUNA: 200.000 EURO
CONEGLIANO: 63.414 EURO
ODERZO. 119.377,52 EURO
VITTORIO V.. 199.328,50
2. DGR 1912 del 14/10/2014 (progetti pilota distretti del commercio)
TREVISO: 398.568 EURO
VALDOBBIADENE: 399.600 EURO
PER I CENTRI STORICI
Per quanto riguarda il numero di organismi attivi per la promozione dei centri storici, Confcommercio è in rete con: URBECOM (TREVISO) IL MOSAICO (MONTEBELLUNA) ASSE T (PREGANZIOL) CONEGLIANO IN CIMA (CONEGLIANO) e realizza numerosi progetti di animazione dei centri storici ed urbani.
POLITICHE DEL LAVORO: ACCORDI STIPULATI CON PARTI SOCIALI ED EBICOM
Accordo sulle domeniche monetizzabili (2015) è stato fondamentale ed ha consentito di risolvere le conflittualità legate al lavoro domenicale;
Accordo su stagionalità settore turismo (part time in deroga e flessibilità uso dei tempi determinati, fondamentale per il 2017, anno dell’adunata degli alpini)
Ecco gli accordi con le parti sociali che hanno prodotto notevoli risultati:
1. 2016 accordo sulla produttività e il welfare aziendale
2. 2017 accordo welfare contrattuale territoriale
3. 2018 accordo welfare contrattuale territoriale e stagionalità terziario. Accordo tutele e sviluppo Ebicom. 4. Creazione di un robusto ufficio di assistenza contrattuale e sindacale attraverso Unascom Confcommercio. Gestisce oltre 300 vertenze individuali all’anno, 10 di procedure collettive, la consulenza in assistenza ai contratti del terziario e del turismo

RIVOLUZIONI DIGITALI E NORMATIVE

Con l’avvento della nuova normativa sulla privacy, circa 500 aziende hanno usufruito del servizio di messa a norma del gdpr sia in Ascom che presso l’ azienda.
La rivoluzione della fatturazione digitale è stata accompagnata senza traumi e ad oggi circa 1300 aziende fanno riferimento al servizio del portale Ascom.
Sul piano formativo la digitalizzazione è assicurata da Ascom Servizi spa ed ha prodotto (e sta producendo) vari momenti formativi così suddivisi:
2016 - ebay (generati 2 corsi con convenzione ebay) 150 aziende
2017 - pillole di crescita digitale (9 incontri) 200 aziende circa 350 partecipanti 2018 - Digital Academy (4 incontri ) circa 900 partecipanti

QUALITA’ E SOSTENIBILITA’

I progetti Stile Italiano e Tenga il resto per il settore food, ad oggi riscuotono un interesse crescente. I vari progetti di Fipe e Gruppo Panificatori per la diffusione della cultura del mangiar sano

GRANDE DISTRIBUZIONE: LO STATO DELL’ARTE

Nel territorio della Marca trevigiana, 25 Comuni dispongono di grandi centri commerciali (iper con gallerie e parchi e vari negozi) A questi vanno aggiunti 6 importanti Comuni extra-provinciali con altrettante strutture con raggio di gravitazione superiore ai 40 km: Bassano del Grappa, Marcon, Marghera, Mestre, Noventa, Palmanova.
In provincia di Treviso sono disponibili, compresa l’apertura di Roncade “Arsenale”, 22 centri o parchi commerciali con merceologia mista appartenenti alla classificazione grande distribuzione, per un totale di 313.242 mq.
A completare il panorama sono le 6 grandi strutture extraprovinciali, con un raggio di azione superiore ai 40 km, la cui influenza gravita sulla provincia, per un totale di 187.057 mq: si tratta dei centri commerciali il Grifone e Tosano di Bassano del Grappa che incidono sulla Pedemontana, del Valecenter di Marcon, della Nave de Vero di Marghera e dell’Auchan di Mestre che incidono soprattutto sull’area sud di Treviso, sull’outlet di Noventa di Piave (con ampliamento autorizzato di 6000 mq) che, in assoluto, ha il maggior raggio di gravitazione incidendo sull’intero territorio provinciale e dell’outlet di Palmanova Village.

Torna alla pagina precedente